4k TV: gli schermi ad alta definizione

Da quando le nuove 4K tv sono state presentate per la prima volta ad inizio anno al CES di Las Vegas, queste sono costantemente sulla bocca di tutti, appassionati di tecnologia o semplici cuoriosi. La sigla 4k, ovvero ‘Four kilo’, sta a significare con leggera approssimazione i quattromila pixel di risoluzione orizzontale. Insomma, un ulteriore passo in avanti all’insegna di un immagine più nitida, dotata di un realismo senza precedenti.

La grandezza non è un optional

Per supportare la nuova tecnologia a 4K la dimensione dello schermo è fondamentale, motivo per cui non esistono televisori con dimensioni inferiori ai 49 pollici. Alcune aziende, come ad esempio LG, hanno voluto rubare la scena durante la fiera dell’elettronica di consumo con gli innovativi schermi curvi. Si tratta di televisori ultrapiatti con lo schermo che tende ad incurvarsi verso le estremità, dando allo schermo una forma concava, in modo tale da esaltare la profondità delle immagini.

Siamo davvero pronti per accogliere la tecnologia 4K?

L’uscita del formato 4k ha sollevato numerose controversie, sia dagli utenti che dagli addetti ai lavori. Tale risoluzione infatti necessita di riprese con telecamere che adottano la medesima tecnologia, e allo stato attuale delle cose, gli strumenti utilizzati non consentono di sfruttare a pieno le potenzialità delle nuove tv. Ciò comunque non significa che in un futuro piuttosto breve venga compiuto un passo deciso in questa direzione. Ad ogni modo il problema interessa principalmente le normali trasmissioni televisive e i film relativi al recente passato, in quanto tutte le nuove pellicole verranno girate con strumenti in grado di supportare una definizione così elevata.

I 4k sotto la lente d’ingrandimento

Andiamo a vedere nel dettaglio quali caratteristiche possiedono questi nuovi televisori. Innanzitutto la risoluzione, che per l’esattezza è di 3840×2160 pixel, che consente di avere delle immagini ultra-realistiche muovendo ben 8.3 milioni di pixel per volta. Un nuovo standard per le immagini ad alta definizione, rese vivide e nitide come non mai. Uno dei primi test effettuati su scala mondiale con le nuove tecnologie è stato quello di proiettare i mondiali di calcio brasiliani in formato Ultra HD, in modo tale che i fortunati possessori dei nuovissimi televisori 4k potessero apprezzare a pieno la qualità delle immagini.

Una casa su tutte: LG

4k tv oled curvoLG, l’Azienda Coreana leader nel settore, propone svariati modelli di televisori in 4K, con differenti specifiche e dimensioni. Si parte dall’LG Ultra HD 4k da 84”, il più grande della categoria, passando per i fratelli minori, l’LG Ultra HD 4k da 79” e LG Ultra HD 4K da 65”, per arrivare agli schermi più piccoli, che vanno per l’appunto dai 65” ai 49”. Ma la vera chicca della casa – come anticipato nei paragrafi precedenti – è costituita dagli schermi curvi.

Proprio a partire da Settembre infatti, la LG immetterà sul mercato mondiale due nuovissimi televisori 4K Ultra HD basati sulla tecnologia Oled – Organic Light Emitting Diode . Quest’ultima consente di realizzare monitor a colori capaci di emettere una luce propria, senza bisogno di componenti aggiuntivi per essere illuminati come accade in quelli a cristalli liquidi. I vantaggi sono misurabili anche in termini di maneggevolezza, praticità e risparmio energetico.
I due nuovi modelli saranno rispettivamente l’77EC9700 da 77” e la sua versione più piccola, l’65EC9700 da 65”. Entrambi gli schermi sono stati messi a disposizione del mercato coreano già verso la fine di agosto, mentre il resto del mondo ha dovuto pazientare qualche settimana prima di poterli prenotare.