Portoni industriali, meglio manuali o automatizzati?

Quando si deve allestire un capannone industriale, una delle cose a cui si deve pensare è a quale tipologia di portoni installare. Sul mercato c’è oggigiorno una grande varietà d’offerte e tipologie, al punto che scegliere la soluzione più adatta per le proprie esigenze può diventare complicato. Tanto per cominciare, quindi, è bene conoscere le diverse tipologie in modo da poter studiare quale tra tutte sia la più idonea al proprio caso. Iniziamo quindi ad approfondire, tenendo presente che i portoni industriali differiscono da quelli a uso “domestico” sia per tecnologie impiegate che per materiali e dimensioni. La prima grande discriminante, comunque, tra questa tipologia di portoni è tra meccanismi manuali e automatizzati.

Portoni industriali manuali e automatizzati

tivellato2Quando è il caso di scegliere l’una o l’altra soluzione? Innanzitutto dobbiamo rilevare una sostanziale differenza tra queste due tipologie di portoni, e cioè che quelli manuali sono sicuramente più economici rispetto a quelli automatizzati. Diciamo che si tratta di effettuare una spesa tutto sommato contenuta, che quindi va bene per chi sta avviando un’attività industriale e non ha ancora un gran capitale da investire. Questi portoni sono comunque sicuri e molto resistenti, unico problema è che hanno bisogno di essere accompagnati manualmente, quindi a seconda del materiale e della grandezza possono essere particolarmente pesanti, sebbene oggi anche la tecnologia a scorrimento ci dia un grande aiuto.

Di contro i portoni automatizzati sono una vera innovazione tecnologica, ma com’è facile supporre hanno un costo più elevato, e anche la manutenzione richiede un investimento maggiore rispetto a quella dei portoni manuali. Tuttavia, ci si guadagna in comodità, basti pensare a un portone che si solleva da solo quando sta arrivando il camion dei materiali e si richiude alle sue spalle mediante utilizzo di sensori di rilevamento al passaggio dei mezzi.

Quali portoni si trovano in commercio di entrambe le categorie

Ci sono diversi tipi di portone, vediamo i più comuni:

  • Portoni sezionali: sono caratterizzati da un’apertura verticale che consente di ottimizzare gli spazi. Possono essere in alluminio o in acciaio coibentati.
  • Porte in PVC: a strice e in PVC, queste porte hanno un ottima funzione isolante e resistono discretamente agli agenti atmosferici. Si tratta di una struttura mobile, per cui assolutamente versatile.
  • Portoni a libro: i portoni a libro sono perfetti per capannoni con architrave bassi. Questi portoni hanno un struttura resistente e robusta, apertura larghe, ma soprattutto hanno pochi componenti, così da durare più a lungo.

La scelta giusta

La scelta giusta va fatta in base alle proprie necessità, si possono valutare i vari modelli su Trivellatosrl.it e richiedere il consiglio di un consulente tecnico.