Nuove TV 8k: vale la pena acquistarle?

Nel mondo della televisione si sta diffondendo l’acquisto degli schermi con tecnologia 8K, che rappresentano l’ultimo passo per quanto riguarda la definizione dell’immagine. Questa tecnologia è stata già adottata da molti produttori, principalmente giapponesi, e gli scaffali dei negozi di settore propongono oggi una buona varietà di scelta, che è costantemente in aumento dopo che la sua diffusione è iniziata nel corso del 2019.

La tecnologia 8K per le televisioni

Gli schermi televisivi con la tecnologia 8K sono ancora costosi, ma tutte le case produttrici stanno riuscendo ad ottimizzare i tempi di produzione e i nuovi modelli, che sono stati presentati nel corso dell’importante manifestazione di settore, il CES 2020, arriveranno sul mercato con prezzi minori. Nello stesso tempo le case produttrici hanno provveduto a formare un consorzio, che è stato battezzato “8K Association”, nel quale si ritrovano nomi importanti come Panasonic, AU Optronics, TCL, Samsung Electronic e Hisense. Per scopo di garantire agli acquirenti uno standard 8K con specifiche tali da potersi adattare ai “pannelli ad alta risoluzione”, il consorzio lo ha definito in tutti i dettagli. Il crescente interesse per questa nuova tecnologia è dimostrato anche dall’approdo nel consorzio durante lo scorso anno di specialisti di altri settori correlati come quelli della creazione di chipset, acquisizione video e fornitori di tecnologie video e audio, oltre ad aziende che forniscono contenuti per le televisioni come Intel, Tencent, Chili e Xperi.

Cos’è la risoluzione 8K

La sostanziale differenza tra una immagine 8K ed una 4K sta nel numero dei pixel disponibili. Nel primo caso e costituita da 7680×4320 pixel, quattro volte quelli dell’immagine 4K, con un totale di 33.177.600 pixel. I pixel contenuti in uno schermo televisivo di 65 pollici di grandezza sono talmente piccoli che la loro struttura non è distinguibile. Il nome 8K è dovuto al fatto che la larghezza delle immagini trasmesse è circa di 8.000 pixel. Questa tecnologia è chiamata anche in altri modi, come Ultra HD 8K, e la maggiore emittente pubblica del Giappone, NHK, ha coniato una definizione personale nel 2000, 8K Super Hi-Vision, e nel 2012 ne ha registrato il marchio. Avere un maggior numero di pixel è importante in quanto le immagini con 33 megapixel sono superiori a quelle che si possono ottenere con i migliori smartphone e si avvicinano maggiormente a quelle che sono le capacità visive dell’occhio umano. I televisori con la risoluzione 8K sono già in vendita e gli ultimi modelli usciti sul mercato sono divenuti più sottili e quindi assimilabili agli attuali modelli 4K. Tra i modelli che sono presenti attualmente sul mercato italiano, il Samsung Q900R 8K, che è stato messo in vendita nell’ultimo trimestre del 2018, è stato premiato da “TechRadar” con una valutazione di 5 stelle, pur se con un prezzo al pubblico abbastanza elevato. In questo momento il prezzo per un televisore da 65 pollici è di 2.699€, mentre per quello da 75 pollici, si sale a 3.999€. Il prezzo per un modello da 85 pollici arriva a 14.999€. Negli ultimi giorni dello scorso anno la casa produttrice ha annunciato la messa in commercio anche di un modello da 55 pollici, che dovrebbe avere quindi un prezzo minore. Altre case produttrici che hanno messo in vendita televisori con risoluzione 8K nel nostro paese sono TCL, che dispone di una gamma abbastanza vasta, e LG, che li ha lanciati anche in altri paesi europei come la Germania, l’Inghilterra e la Francia, oltre che in Australia e negli USA. Il 2020 sarà dunque l’anno nel quale i modelli con questa risoluzione a disposizione della clientela aumenteranno in modo vistoso. Quel che è certo è che la nuova tecnologia deve essere abbinata ad una nuova specifica, “HDMI 2.1” che permette ai televisori di accettare sia le risoluzioni con 120 fotogrammi al secondo, 4K, che con 60 fotogrammi al secondo, 8K. Le fonti di prodotti da poter visionare su questi televisori sono già molte e nel corso dell’anno ci sarà un sicuro aumento, con manifestazioni di grande interesse a livello mondiale come le Olimpiadi di Tokio. Intanto anche gli “studios” di Hollywood hanno iniziato a utilizzare le nuove cineprese come la RED Weapon 8K. Un ulteriore aiuto alla diffusione di contenuti 8K arriverà anche dalle persone comuni, tramite le videocamere a 360° come Insta360 Pro e GoPro Omni VR, lanciate durante il CES 2017.