Depuratori dell’acqua domestici, sono utili?

L’acqua è sicuramente l’elemento naturale più prezioso tanto da essere definito oro bianco. Oltre ad essere indispensabile per la sopravvivenza è utile quotidianamente per diverse operazioni come lavarsi, cucinare o per pulire l’ambiente domestico. Proprio per questo motivo sempre più spesso è richiesta l’installazione di depuratori d’acqua all’interno dell’abitazione. Questi impianti sono costituiti da una serie di filtri in grado di rimuovere le sostanze nocive che potrebbero essere presenti nell’acqua come ammoniaca, nitrati, metalli pesanti, arsenico, pesticidi, fosfati e molti altri.

Quali sono i modelli più diffusi di depuratori dell’acqua domestici?

Esistono diversi modelli, più o meno efficaci, per depurare l’acqua:

  • caraffa filtrante: uno dei più diffusi e sicuramente economici (il costo varia dai 25 ai 55 euro). A differenza di altri modelli non richiede nessuna installazione ma consiste semplicemente in una brocca trasparente al cui interno è presente un filtro in carbone attivo in grado di eliminare tutte le impurità e addolcire l’acqua. L’unico svantaggio di queste caraffe consiste nella velocità con cui si consuma il filtro rischiando di emanare all’interno dell’acqua ammonio e argento estremamente pericolosi per la salute. Inoltre lasciare per troppo tempo l’acqua all’interno dello stesso contenitore può favorire la proliferazione di batteri;
  • a osmosi inversa: perfetto in caso di zone con acqua ad alta concentrazione di sostanze saline o nitrati. L’acqua viene scagliata attraverso una membrana in grado di eliminare quasi completamente i sali minerali (fondamentali per la salute) e quindi non utilizzabile per uso alimentare;
  • con filtri a carbone attivo: uno dei più comuni negli acquedotti urbani. Anche se è uno dei più cari (il costo varia dai 200 ai 650 euro) è in grado di eliminare sia il cloro che le eventuali sostanze nocive presenti nell’acqua. Solitamente sono abbinati a lampade a raggi ultravioletti per evitare la formazione di germi o batteri;
  • addolcitori: a differenza dei modelli precedenti non purificano l’acqua nel vero senso della parola, ma hanno più una funzione anticalcare eliminando calcio e magnesio in caso di acqua eccessivamente dura e che può rovinare a lungo andare gli elettrodomestici;
  • a microfiltrazione: questo sistema agisce fisicamente sull’acqua attraverso una membrana di nylon trattenendo le parti solide ma lasciando comunque passare eventuali batteri o il cloro.

I depuratori dell’acqua domestici sono utili?

I depuratori dell’acqua domestici sono sicuramente utili sotto molteplici aspetti. Infatti, anche se in molte zone d’Italia l’acqua proveniente dagli acquedotti è già purificata, in molte altre aree non è assolutamente così. Un esempio sono la Lombardia e il Veneto in cui vi è l’enorme problema dell’inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche, o come in alcune regioni del Lazio in cui è presente l’arsenico. Un ultimo aspetto da considerare è che, anche se nella propria zona l’acqua dovesse essere già purificata, non è detto che le tubature private, che siano condominiali o della propria abitazione, siano nuove e sicure al 100%. Da considerare inoltre che installando un depuratore non sarà più necessario acquistare bottiglie di plastica al supermercato. L’uso eccessivo della plastica negli ultimi decenni è diventato infatti una vera piaga per il nostro ecosistema oltre che essere direttamente un pericolo per la nostra salute. Infatti questo materiale può rilasciare nell’acqua l’antimonio, uno dei principali fattori scatenanti il cancro, inoltre la produzione di bottiglie d’acqua in plastica implica anche l’utilizzo di una serie di imballaggi come cartoni, nylon, etichette ecc che non sempre è possibile riciclare aumentando quindi la presenza di rifiuti sul nostro Pianeta. Vi è inoltre da valutare l’estrema comodità di non dover più trasportare pesanti casse d’acqua su per le scale di casa, soprattutto in caso di persone anziane o malate. In ultimo a risentire di un’acqua non depurata non è solo la salute ma anche l’estetica infatti un’acqua troppo dura indebolisce i capelli e secca anche la pelle.