La marijuana, per dormire meglio

I disturbi legati alla mancanza di sonno o ad una cattiva qualità del riposo posso avere varie cause e gli effetti prolungati del non dormire bene hanno un impatto decisamente negativo sulla nostra salute.
Nell’ultimo decennio, si è calcolato che questo problema è aumentato tanto da arrivare a minacciare la salute e la qualità della vita per il 45% della popolazione mondiale.
Un aiuto naturale, legale, e facilmente reperibile oggi viene dalla cannabis light, che in questo senso, è un’alleato efficace per riuscire a dormire meglio.

Di quanto sonno hai bisogno?

Si può parlare di carenza di sonno quando le ore di riposo effettive non riescono a coprire le esigenze del nostro organismo.
Di quante ore abbiamo bisogno per sentirci riposati? E’ importante sottolineare che la quantità di ore necessarie varia da soggetto a soggetto.
Le linee guida OMS (Organizzazione mondiale della Sanità ) indicano per i giovani adulti dai 18 ai 25 anni almeno 7 ore di sonno. Ma specifica anche che avremo soggetti a cui possono bastarne 6, mentre altri potrebbero avere bisogno di 10-11 ore al massimo.
Per gli anziani, dai 65 anni in su, la forbice di ore si dirada, dalle 5/6 ore fino ad un massimo di 9.

I sintomi iniziali dalla mancanza di sonno

Che tipo di insonne sei?
Quello occasionale che si rigira nel letto, mentre aspetta di scivolare – senza riuscirci – tra le braccia di morfeo, oppure un’insonne cronico che ha iniziato a percorrere la pericolosa china delle notti in bianco?
Tutti conosciamo quella sensazione frustrante di non riuscire a chiudere occhio nonostante una nuova ed impegnativa giornata stia per arrivare, ed è arrivato il momento cercare un rimedio valido.

Risvegli precoci, o sonno frammentato a lungo andare possono rendere le nostre giornate davvero pesanti.
Dormire profondamente e senza interruzioni permette all’organismo di rigenerarsi. In particolare il cervello gode dei benefici di un buon riposo.
Senza passare del tempo di qualità a letto ci sentiremo stanchi, rallentati, privi di energia, o peggio può insorgere mal di testa , sensazione di vertigine, nausea e disturbi dell’umore. Nulla può apparire positiva a chi vive in carenza di sonno cronica.

La marijuana, per dormire meglio

Possiamo trovare nella marijuana un rimedio naturale per conciliare il sonno?

Il dibattito sulla cannabis light è tutt’altro che giunto al suo termine e suscita ancora diatribe e scontri ideologici, ma è impossibile non notare i benefici che si possono trarre dalla Cannabis light.

Per comprendere al meglio l’efficacia dei prodotti a base di CBD (cannabidiolo), passiamoli al microscopio e impariamo alcuni meccanismi essenziali dietro questa pianta, spesso troppo chiacchierata senza conoscerne da vicino le proprietà.

Dei numerosi composti della cannabis, i più conosciuti e studiati sono il THC e il CBD.
Il THC (tetraidrocannabinolo) è un principio attivo, causa dell’illegalità della canapa, poiché si tratta di una sostanza psicotropa, che agisce sulle nostre facoltà mentali e sensoriali.

Il CBD (o cannabidiolo) al contrario, non ha effetti psicotropi come il THC, ma innesca sensazioni di serenità, tranquillità e benessere.
La cannabis che si definisce Ligth ha un livello di THC pari al 0.2%, con una tolleranza che non supera mai il 0,5%.
La sostanza mal tollerata da noi esseri umani, viene eliminata, e portata a livelli sicuri per il nostro organismo.
In altre parole dopo un’attenta selezione di piante di Canapa Sativa vengono scelte solo e soltanto le varietà con i contenuti più elevati di cannabidiolo.

CBD, un alleato del sonno

Quali sono le proprietà del CBD in grado di vincere l’insonnia?
Può davvero porre fine alle nostre nottatacce agitate?

Questa sostanza riesce a smorzare gli stati di ansia e panico, favorendo così, uno stato di pace e tranquillità. Ricrea le condizioni favorevoli per prendere sonno infondendo calma e quiete. Anche per chi affronta l’arrivo del buio e della notte con una sensazione di apprensione e tormento.

In special modo, nel periodo di pandemia attuale, moltissime persone – circa il 40% in più come riporta la Società italiana di Neurologia – ha iniziato a somatizzare paura e ansia, che si sono concretizzati in incubi notturni e risvegli, e hanno finito con aumentare le vendite – e il relativo uso- di sonniferi.

La cannabis rappresenta un rimedio naturale per contrastare e combattere questi disturbi.

E ancora, fornisce un efficace aiuto per coloro che soffrono di disturbo ossessivo compulsivo o post traumatico, accompagnandoli ad un dolce riposo.
In fine, riesce ad aumentare i livelli di serotonina aiutando chi soffre di depressione e diminuendo gli stati di stress che contribuiscono ai risvegli precoci e al sonno frammentato.

La “marijuana leggera” rappresenta un rimedio naturale anche per contrastare e combattere disturbi occasionali e passeggeri.

In realtà, il campo d’azione del CDB e delle sue applicazioni è molto più vasto di così. Puoi leggere approfondimenti e metodi di applicazione su ingrossotalee.it , il portale che porta avanti un progetto che si prefigge di creare una selezione dei migliori semi di canapa light e talee presenti sul mercato.

Vale quindi la pena di scoprire il mondo di possibilità che si cela dietro la cannabis light e considerare questa alternativa per aiutarvi a dormire e a riappropriarvi delle vostre giornate. Sogni d’oro a tutti.