Monitor per PC, consigli per la scelta

Per acquistare un monitor per PC adatto alle proprie esigenze, bisogna valutare l’utilizzo che si andrà a fare di quest’ultimo, quindi se verrà utilizzato per lavoro, per attività di gioco o intrattenimento, o per prestazioni grafiche. Potrebbe sembrare una scelta semplice ma non lo è, poiché in commercio esistono infiniti modelli e tipologie di monitor per PC, dunque è necessario informarsi adeguatamente prima di procede all’acquisto. Innanzitutto, bisogna tener conto di alcune caratteristiche che dovrà possedere il Monitor, alcune fondamentali, altre di minore importanza:

  • La risoluzione dello schermo;
  • I pollici dello schermo (la dimensione della diagonale);
  • La luminosità;
  • Lo spazio dei colori;
  • La tecnologia usata per il pannello;
  • La refresh rate;
  • L’area di visualizzazione;
  • Il numero e il tipo di ingressi presenti;
  • Il tipo di finitura;
  • La struttura;
  • La forma della base;
  • La durata della garanzia;
  • L’angolo di visuale;
  • Il tempo di risposta;

Approfondimento e consigli sui monitor per PC

Come è stato già detto, per scegliere un Monitor che soddisfi le proprie esigenze, è fondamentale valutare la risoluzione dello schermo ed evitare che sia troppo alta o troppo bassa, anche per non compromettere la vista. La risoluzione si riferisce al numero di pixel, ovvero è la grandezza che indica il livello di nitidezza di un’immagine e più sarà elevata, più la qualità dell’immagine migliorerà. I migliori in commercio sono:

  • Full HD (1920 x 1080 pixel), è consigliato per le attività di gioco e per uno schermo di dimensione tra 21 e 27 pollici;
  • 2K (2560 x 1440 pixel), ideale per i lavori di grafica e per uno schermo dai 27 pollici in poi;
  • 4K (3840 x 2160 pixel), schermo ultra HD consigliato sia per attività di gioco, sia per lavori di grafica. Le dimensioni dello schermo devono andare dai 28 pollici in su, dunque è necessario che venga associato a un computer di un certo livello;

In seguito si può parlare della tecnologia usata per il pannello. Quest’ultima indica la tipologia dei cristalli liquidi utilizzati, dunque il sistema di retroilluminazione, generalmente a LED. Da questo dipendono gli altri fattori che sono stati citati in precedenza come lo spazio di colore, la luminosità e l’angolo di visuale che il monitor sarà in grado di presentare.Comunque, la tecnologia più usata è quella LCD (Liquid Crystal Display), che si basa su tre diverse tipologie di pannello: TN, IPS,VA.
Parlando della finitura del pannello, esistono due tipologie:

  • Opaca (antiriflesso);
  • Lucida (glare), presenta colori più vivi;

Un’ altra caratteristica da valutare è il numero e il tipo di ingressi. Un monitor per PC che si rispetti deve possedere obbligatoriamente: una porta HDMI, una DVI e una porta DisplayPort.
Un aspetto secondario, quindi non fondamentale da considerare è la struttura del monitor. Bisogna sempre sceglierne uno con una base solida e regolabile e considerare il numero dei pulsanti presenti, le proprietà costruttive e i materiali impiegati.
Un’altro aspetto da considerare prima di procedere all’ acquisto è la garanzia del monitor. Nel corso del montaggio e nella fase di avvio possono presentarsi vari problemi o semplicemente dei difetti di fabbrica. Dunque è importante essere assicurati soprattutto se si tratta di un monitor costoso. Quest’ultimo, generalmente ha una garanzia che permette la sostituzione dell’intero monitor anche se il problema riscontrato è minimo. Al contrario, per i modelli più economici, la garanzia è assicurata nel momento in cui il problema riscontrato è più grave.
In conclusione si può di certo affermare che è abbastanza difficile scegliere e compare un monitor per PC, perché le caratteristiche da valutare sono parecchie. Con un questi consigli sicuramente si farà la scelta giusta!